Il formato pellicola 127, introdotto da Kodak nel 1912, rappresenta un interessante spaccato della storia fotografica. Con una larghezza di 46 mm, il formato pellicola si colloca tra le dimensioni delle pellicole 35 mm e 120 "medio formato". Il formato immagine standard per la pellicola 127 è un quadrato di 4 cm × 4 cm, sebbene fossero popolari anche varianti rettangolari di 4 cm × 3 cm e 4 cm × 6 cm.
Dopo aver goduto di un successo mainstream, l'uso della pellicola 127 iniziò a declinare dagli anni '60, con l'avvento di pellicole più moderne basate su cartucce. Tuttavia, nonostante queste alternative moderne, la pellicola 127 è riuscita a sopravvivere come formato di nicchia e continua a essere prodotta.
Approfondendo gli aspetti tecnici, il 127 è una pellicola in rotolo con marcature dei numeri di fotogramma per i formati immagine 4×4 e 4×6 stampate sulla carta di supporto. Utilizzando il formato quadrato, i fotografi possono aspettarsi 12 esposizioni per rotolo, mentre i formati 4×3 e 4×6 producono rispettivamente 16 e 8 esposizioni.
Il formato pellicola fu introdotto come parte di un pacchetto con la compatta "Vest Pocket Kodak", una macchina fotografica pieghevole. La comodità del formato 127 gli permise di riemergere negli anni '50 come scelta preferita per fotocamere più piccole ed economiche come la Brownie e la Satellite. L'introduzione delle pellicole 126 e 110 "Instamatic" in cartuccia, insieme all'impennata di popolarità del 35 mm, alla fine oscurarono il formato 127.
In termini di varianti, non tutte le pellicole 127 erano etichettate come tali. Dopo il 1913, le fotocamere Kodak con funzione Autographic identificavano le pellicole 127 con supporto Autographic come "A127". Produttori non Kodak producevano fotocamere compatibili con la pellicola 127, spesso riferendosi ad essa come "Vest Pocket Film".
Il formato pellicola 127 trovò la sua nicchia principalmente nelle fotocamere amatoriali. Tuttavia, esistevano eccezioni come la reflex Exakta, la "Baby" Rolleiflex e la Yashica 44 TLR. Inoltre, le diapositive a colori 127 possono essere montate in telaietti per diapositive standard da 2 pollici quadrati, offrendo immagini proiettate più grandi e brillanti, guadagnandosi così il soprannome popolare di "Superslides".
Kodak cessò la produzione della pellicola 127 nel luglio 1995, seguita da quasi tutti gli altri produttori. Tuttavia, Fotokemika in Croazia continuò la produzione fino al 2012. Oggigiorno, aziende come Bluefire Laboratories hanno iniziato a tagliare e assemblare pellicole 127 da rotoli sfusi. Nel 2009, Rollei introdusse la pellicola Retro 80S disponibile in formato 127. Inoltre, nel 2014, Maco iniziò a vendere pellicole in bianco e nero 127 con il marchio Rera Pan, prodotte dalla giapponese EZOX Corporation. Così, anche in un'era di fotografia digitale, la pellicola 127 persiste ancora, portando con sé una ricca storia e un fascino distintivo.








