La Petri GX-3 è una fotocamera reflex. È stata introdotta da Petri negli anni ’80. È il modello che succede alla Petri GX-2. È stata prodotta in una fabbrica di Cosina in Giappone. Cosina la offriva anche come Cosina CT-20.
Le differenze principali rispetto alla Petri GX-2 sono l’autoscatto integrato e la correzione dell’esposizione per le foto controluce.
Attacco obiettivo e messa a fuoco
Una caratteristica centrale della Petri GX-3 è il suo attacco per obiettivi intercambiabili, che conferisce all’utente la flessibilità di adattare l’obiettivo in modo ottimale alla situazione di ripresa e alla qualità dell’immagine desiderata.
La fotocamera è dotata del diffuso attacco a baionetta Pentax K, che rende compatibile un’ampia gamma di obiettivi di diversi produttori e lunghezze focali – dai grandangolari ai normali fino ai teleobiettivi. Questo apriva al fotografo ampie possibilità creative.
Una funzione di autofocus non è presente in questa classica fotocamera 35mm. La messa a fuoco del soggetto avviene invece completamente manualmente ruotando la ghiera di messa a fuoco sull’obiettivo, il che richiede una composizione consapevole e precisa ed è spesso supportata da aiuti di messa a fuoco come un indicatore a cuneo e un anello a microprismi nel mirino.
Misurazione e controllo dell’esposizione
Per la determinazione precisa delle impostazioni di esposizione corrette, nella Petri GX-3 è integrato un esposimetro affidabile. Questo è progettato per l’uso con pellicole 35mm, la cui sensibilità è compresa tra ISO 25 e ISO 1600.
La misurazione dell’esposizione in questa fotocamera reflex avviene tipicamente “Through The Lens” (TTL), cioè direttamente attraverso l’obiettivo montato. Ciò garantisce un’elevata precisione, poiché viene rilevata la luce che effettivamente cade sul soggetto.
La fotocamera opera in modalità a priorità di diaframma: il fotografo può scegliere liberamente il valore di apertura desiderato sull’obiettivo, ad esempio per influenzare creativamente la profondità di campo. L’elettronica della fotocamera determina quindi automaticamente il tempo di scatto corrispondente e corretto e lo imposta autonomamente. Il tempo di scatto scelto viene solitamente segnalato al fotografo tramite un display a LED nel mirino.
Funzioni dell’otturatore, flash e altre caratteristiche
La fotocamera 35mm dispone di una modalità Bulb (impostazione B), essenziale per scatti con tempi di esposizione molto lunghi, come quelli necessari nella fotografia notturna o astrofotografica. In questa impostazione, l’otturatore rimane aperto finché il pulsante di scatto viene premuto.
Per espandere le possibilità di illuminazione, soprattutto in condizioni di luce sfavorevoli o per impostazioni creative della luce, una unità flash esterna può essere collegata e attivata tramite l’attacco a slitta standardizzato sulla parte superiore della fotocamera.
Per la massima stabilità e scatti senza vibrazioni, soprattutto con tempi di esposizione più lunghi, la Petri GX-3 è dotata di una filettatura sul fondo del corpo per il fissaggio su un treppiede.
Inoltre, la fotocamera offre una presa per un comando a distanza meccanico, per minimizzare le vibrazioni durante lo scatto. Un’altra caratteristica importante che la distingue dai modelli più semplici è l’autoscatto integrato, che consente al fotografo di diventare parte del soggetto con un ritardo tipicamente di alcuni secondi o di evitare completamente le vibrazioni dovute alla pressione del pulsante di scatto.
Dimensioni, peso e alimentazione
Secondo le specifiche disponibili, la Petri GX-3 pesa circa 450 grammi senza obiettivo e batterie e presenta dimensioni di 13,3 cm di larghezza, 8,5 cm di altezza e 4,8 cm di profondità. Questi valori la rendono una fotocamera reflex relativamente compatta e leggera per la sua epoca. L’alimentazione per l’esposimetro e le funzioni elettroniche della fotocamera è fornita da due batterie a bottone S76 [prodotto name=”s76″] (spesso equivalenti a batterie LR44 [prodotto name=”lr44″] o SR44 [prodotto name=”sr44″]), che vengono inserite in un vano sul fondo della fotocamera.
Pellicole per la Petri GX-3
La Petri GX-3 utilizza, come indicato nel manuale di istruzioni e nelle specifiche, pellicole standard 35mm. Questo formato di pellicola è ancora oggi facilmente reperibile e viene sviluppato da numerosi laboratori in tutto il mondo.
Come raccomandazione per questa fotocamera, potrebbero essere citati ad esempio il [prodotto name=”Fujifilm Superia 400″ filmformat=”35mm”] per scatti quotidiani colorati con buona flessibilità. Per gli appassionati del bianco e nero, il [prodotto name=”Ilford XP2 Super” filmformat=”35mm”] è un’ottima scelta, poiché ha il vantaggio di poter essere sviluppato nel processo standardizzato C-41 per negativi a colori, semplificando la ricerca di un laboratorio.
È pratica comune e standard del settore elaborare le pellicole negative a colori utilizzando il processo di sviluppo C-41. Il processo C-41 è standardizzato a livello internazionale ed è offerto dalla stragrande maggioranza dei laboratori fotografici specializzati, garantendo uno sviluppo senza problemi delle pellicole.
La fotocamera 35mm espone un’area di 24 mm x 36 mm sulla pellicola. Dopo ogni scatto, la pellicola nella fotocamera deve essere avanzata manualmente all’immagine successiva, poiché non è presente un meccanismo di trasporto automatico della pellicola. Ciò avviene solitamente tramite una leva di avanzamento rapido.
La produzione della Petri GX-3 è stata interrotta molti anni fa. Oggi è disponibile esclusivamente sul mercato dell’usato, dove è apprezzata da collezionisti e appassionati di fotografia analogica. Il valore di una fotocamera usata è determinato principalmente dalle sue condizioni di conservazione, dalla sua funzionalità e dagli eventuali accessori inclusi.
Scheda tecnica
| Attributo | Specifica |
|---|---|
| Tipo di fotocamera | Fotocamera reflex a obiettivo singolo |
| Formato pellicola | 35mm |
| Avanzamento pellicola | Manuale |
| Meccanismo di avanzamento della pellicola | Leva di sgancio rapido |
| Formato immagine | 24 mm x 36 mm |
| Attacco obiettivo | Attacco obiettivo Pentax K |
| Messa a fuoco | Manuale |
| Mirino | Mirino a pentaprisma |
| Tempi di esposizione | 1/1000 secondo a 4 secondi, Bulb |
| Modalità Bulb | Sì |
| Esposimetro | Sì |
| Sensibilità pellicola supportate | ISO 25 a 1600 |
| Modalità di esposizione | Priorità di diaframma |
| Compensazione dell'esposizione | Nein |
| DX automatico (sensibilità della pellicola) | No |
| Impressione della data | No |
| Funzione di doppia e/o multipla esposizione | No |
| Flash integrato | No |
| Connessione flash | Hot Shoe |
| Tempo di sincronizzazione flash | 1/100 s |
| Attacco treppiede | Sì |
| Filettatura per scatto flessibile | Sì |
| Autoscatto | Sì, Funzione autoscatto con 10 secondi di ritardo |
| Attacco per tracolla fotocamera | Sì |
| Alimentazione elettrica | 2x S76 batteries |
| Dimensioni | 13,3 x 8,5 x 4,8 cm |
| Dimensioni in pollici | 5.24 x 3.35 x 1.89 pollici |
| Peso | 450 grammi |
| Produttore | Cosina |
| Paese di produzione | Giappone |