La multi-esposizione, nota anche come multi-exposure o MX, è una tecnica affascinante in fotografia. Sebbene sia utilizzata principalmente in fotografia analogica, è possibile anche in fotografia digitale. In questa tecnica, la pellicola viene esposta più volte, risultando in una sovrapposizione di immagini. Ciò può avvenire involontariamente o intenzionalmente.
A seconda della fotocamera, le multi-esposizioni sono più o meno facili da realizzare. Con alcune fotocamere, è sufficiente premere il pulsante di scatto più volte. Tuttavia, con molte fotocamere di medio formato, le multi-esposizioni richiedono determinate impostazioni o un interruttore speciale per ricaricare l'otturatore.
La differenza tra una multi-esposizione e una doppia esposizione è che la prima comporta più di due esposizioni sulla pellicola. La prima esposizione ha un impatto maggiore sull'immagine finale. La doppia quantità di esposizione può portare a sovraesposizione. Per evitare ciò, potrebbe essere necessario impostare la fotocamera su un ISO più alto in alcuni casi.

Una tecnica entusiasmante che si basa sulla multi-esposizione è chiamata "film swap". Qui, una pellicola viene esposta e, una volta piena, non viene riavvolta completamente. Invece, viene esposta di nuovo. Uno sport popolare tra i fotografi è esporre la pellicola e poi scambiarla con un altro fotografo. Ciò porta a uno scambio mondiale di pellicole e risultati fotografici unici.
In fotografia digitale, la multi-esposizione è possibile anche sovrapponendo più foto. Questo può essere fatto sia nella fotocamera stessa che con l'aiuto di software di elaborazione delle immagini. Non ci sono limiti alla creatività e si possono ottenere risultati affascinanti.
In conclusione, la multi-esposizione è una tecnica che può essere utilizzata sia in fotografia analogica che digitale. Offre molte possibilità creative e può portare a risultati unici che affascinano sia il fotografo che lo spettatore.