La Plaubel Makina 670 è una fotocamera professionale medio formato a telemetro, nota per la sua portabilità, ottiche nitide e tecnologia di precisione. Prodotta in Giappone, la fotocamera è stata introdotta a metà del XX secolo come successore avanzato di modelli precedenti come la Makina 67. La 670 è generalmente apprezzata per la sua combinazione di artigianato meccanico classico e funzionalità fotografiche avanzate.
Caratteristiche della Makina 670
La Plaubel Makina 670 è una fotocamera medio formato a telemetro per pellicole 120, che produce negativi nel formato 6 x 7 cm. La fotocamera è dotata di un obiettivo Nikkor 80 mm f/2.8 di alta qualità, che presenta un design ottico a 6 elementi e 4 gruppi, garantendo una nitidezza e un contrasto eccezionali. Questo obiettivo ha una lunghezza focale equivalente a circa 40 mm nel formato 35 mm, rendendolo versatile per vari stili fotografici come paesaggi, ritratti e lavori documentaristici.
Tempo di esposizione e otturatore
La fotocamera è dotata di un meccanismo di otturatore centrale Seiko con velocità da 1 secondo a 1/500 di secondo, incluso una modalità Bulb (B) per esposizioni lunghe. L'otturatore centrale consente la sincronizzazione del flash a tutte le velocità dell'otturatore, una funzionalità particolarmente utile per la fotografia in studio e con flash. Il flash può essere collegato, tra l'altro, alla slitta calda sulla parte superiore.
Messa a fuoco
La messa a fuoco avviene tramite un sistema telemetrico accoppiato con correzione di parallasse, che garantisce una messa a fuoco precisa e accurata. La fotocamera ha una distanza minima di messa a fuoco di 1 metro. Il mirino ottico include linee di cornice luminose e indicatori di esposizione per facilitare la composizione e le regolazioni dell'esposizione.
Esposimetro
La Plaubel Makina 670 è dotata di un esposimetro incorporato con una cella CdS (solfuro di cadmio). Questo esposimetro supporta impostazioni di sensibilità ISO da 25 a 3200, consentendo misurazioni di esposizione accurate in varie condizioni di luce. Tuttavia, la fotocamera è completamente manuale, dando ai fotografi il pieno controllo su apertura, tempo di scatto e impostazioni di messa a fuoco.
Il sistema di gestione della pellicola include una leva di avanzamento manuale della pellicola e un reset automatico del contatore dei fotogrammi. La fotocamera è progettata per l'uso con pellicole a rullo 120, note per la loro alta risoluzione e qualità dell'immagine.
Corpo
Per quanto riguarda le specifiche fisiche, la Makina 670 è dotata di un robusto corpo in metallo e un meccanismo a soffietto pieghevole che permette di ritrarre l'obiettivo nel corpo per un trasporto compatto. Le dimensioni ripiegate sono 178 mm x 118 mm x 85 mm e la fotocamera pesa circa 1,5 chilogrammi (3,3 libbre), rendendola portabile per un sistema medio formato.
Pellicole per la Plaubel Makina 670
La Plaubel Makina 670 è una fotocamera medio formato nota per la sua alta qualità dell'immagine. Funziona con pellicola a rullo 120, permettendo così scatti di grande formato in formato 6x7. Per le riprese a colori è adatto ad esempio il Kodak Portra 160*, mentre il Ilford Delta 100* rappresenta un'ottima scelta per la fotografia in bianco e nero.
Pellicole 220
Sebbene la fotocamera possa funzionare anche con pellicole 220, questo è piuttosto insolito a causa della scarsa disponibilità e dell'alto costo di queste pellicole. Dopo dieci scatti, la pellicola 120 deve essere cambiata.
Batterie e prezzo
La Makina 670 è alimentata da due batterie S76 (eBay / Amazon*). La fotocamera a soffietto è generalmente disponibile solo usata e il prezzo varia a seconda delle condizioni.




